Partito verde liberale svizzero
Sigla
PVL
Sito web
Revisione intermedia Consiglio nazionale (52a Legislatura) (77.2% Ecologico)
Revisione intermedia Consiglio degli Stati (52a Legislatura) (86.5% Ecologico)
Solothurn: Abstimmungsverhalten Kantonsrat 2021-2024 (88.2% Ecologico)
St.Gallen: Kantons- und Regierungsratswahlen 2024 (92.7% Ecologico)
Promesse elettorali relative alle elezioni federali 2023 (89.8% Ecologico)
51a Legislatura (2019-2023) Consiglio nazionale (95% Ecologico)
Graubünden: Grossratswahlen 2022 (87.7% Ecologico)
Glarus: Gesamterneuerungswahlen Land- und Regierungsrat 2022 (85% Ecologico)
Vaud: Elections cantonales 2022 (89.5% Ecologico)
Bern: Regierungsratswahlen 2022 (98.2% Ecologico)
Revisione intermedia Consiglio nazionale (51a Legislatura) (93.4% Ecologico)
Freiburg: Kantonale Wahlen 2021 (86.2% Ecologico)
Solothurn: Abstimmungsverhalten Kantonsrat 2017-2020 (87.3% Ecologico)
Solothurn: Regierungs- und Kantonsratswahlen Solothurn 2021 (96.3% Ecologico)
Aargau: Gesamterneuerungswahlen 2020 (90% Ecologico)
Abstimmungsverhalten Grosser Rat Aargau 2017-2020 (73.4% Ecologico)
Thurgau: Regierungsrats- / Grossratswahlen 2020 (91% Ecologico)
St.Gallen: Kantons- und Regierungsratswahlen 2020 (94.7% Ecologico)
50a Legislatura (2015-2019) Consiglio Nazionale (91.8% Ecologico)
promessa elettorale 2019 (94.7% Ecologico)
Abstimmungsverhalten Grosser Rat Freiburg 2017-2021 (90.9% Ecologico)
49a Legislatura (2015-2019) Consiglio Nazionale (96.6% Ecologico)
Bilanz 2014/15 Ständerat (94.3% Ecologico)
Revisione intermedia Consiglio nazionale (52a Legislatura)
77.2% Ecologico
- In favore dell'ambiente
- Astenuto
- Assente
- Assenza giustificata
- Contro l'ambiente
I sondaggi in dettaglio ordinati per argomento.
Clima
Accesso a parcheggi compatibili con stazioni di ricarica per locatarie, locatari e comproprietari
La ragione più spesso addotta da chi compra un'auto a combustione interna invece di una elettrica è l’impossibilità di ricaricare il veicolo a casa. A differenza della Germania, in Svizzera locatarie, locatari e comproprietari di una proprietà per piani non hanno diritto a disporre di parcheggi compatibili con stazioni di ricarica – cioè parcheggi dotati di un impianto elettrico che consenta di ricaricare un veicolo. Jürg Grossen (PVL/BE) chiede una legislazione in materia per la Svizzera. Il Consiglio nazionale ha accolto la mozione con 110 voti contro 82.- Klimaerwärmung
Ancorare nella legge l'obiettivo minimo nazionale di CO2
La maggioranza della commissione intende fissare al 70% la quota delle riduzioni delle emissioni da realizzare a livello nazionale, mentre la minoranza segue il Consiglio degli Stati e non prevede alcuna quota minima, lasciando al Consiglio federale il compito di determinarla. La minoranza ha prevalso con 101 voti contro 90.- CO2
Aumento dell'aliquota massima della tassa sul CO2 sui combustibili
Il progetto di revisione della legge sul CO2 è stato elaborato dopo che la revisione totale della legge stessa era stata respinta. Una minoranza della commissione propone di aumentare l'aliquota massima della tassa sul CO2 sui combustibili fossili dagli attuali 120 a 180 franchi. La competenza per l'aumento spetta al Consiglio federale ed è vincolata al rispetto degli obiettivi intermedi. La maggioranza della Camera respinge nettamente la proposta con 134 voti favorevoli, 65 contrari e 1 astensione.- CO2
Finanziamento di parcheggi compatibili con stazioni di ricarica per locatarie, locatari e comproprietari
La ragione più spesso addotta da chi compra un'auto a combustione interna invece di una elettrica è l’impossibilità di ricaricare il veicolo a casa. Mentre per chi possiede un'abitazione l'installazione di una stazione di ricarica è di solito facilmente realizzabile, i parcheggi privati di locatarie, locatari e comproprietari di una proprietà per piani spesso non sono predisposti per l’installazione e l’uso di una stazione di ricarica acquistata. L’impianto elettrico di base dei parcheggi sotterranei risale a un’epoca in cui non c'erano auto elettriche, e i locatori non hanno alcun interesse finanziario a modificarlo. Il Consiglio nazionale ha infine accolto la proposta – contro il parere di Michael Graber (UDC/VS ) – con 112 voti contro 80 voti; il Consiglio degli Stati l'ha tuttavia respinta.- CO2
Mantenimento dell'obiettivo nazionale di riduzione della quota di CO2
Il progetto di revisione della legge sul CO2 è stato elaborato dopo che la revisione totale della legge stessa era stata respinta. Una maggioranza nella commissione desidera mantenere l'attuale obiettivo nazionale di riduzione del 75% delle emissioni di gas serra. Nel Consiglio nazionale la maggioranza si impone con 103 voti favorevoli, 91 contrari e 1 astensione.- CO2
Raccomandazione di voto sull’iniziativa per un Fondo per il clima
L’iniziativa popolare federale «Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l'ambiente (Iniziativa per un Fondo per il clima)» intende istituire un fondo federale allo scopo di rafforzare la protezione del clima e la produzione energetica nazionale. La maggioranza della commissione raccomanda di respingere l’iniziativa. Una minoranza ne raccomanda invece l’accettazione. Il Consiglio nazionale si pronuncia con 120 voti contro 64 e 4 astensioni a favore del respingimento dell’iniziativa.- Klimaerwärmung
Riserva termica: sfruttare i combustibili neutri in termini di CO2
La maggioranza della commissione auspica che per la riserva termica si sfruttino tutte le possibilità economicamente sostenibili di utilizzo di combustibili neutri in termini di CO2. Una minoranza respinge questa condizione per l’utilizzo della riserva termica. Il Consiglio nazionale approva la proposta della maggioranza con 102 voti contro 93.- CO2
Tassa sui biglietti aerei
La popolazione svizzera vola il doppio rispetto a quella dei Paesi limitrofi. Al di fuori dei periodi pandemici, la domanda di voli cresce rapidamente, raddoppiando ogni 20 anni. Nessun altro settore della politica climatica svizzera genera così tante emissioni di gas serra come il traffico aereo in partenza dalla Svizzera. Una delle ragioni è che la Svizzera, a differenza di molti altri Paesi europei, non applica una tassa sui biglietti aerei. Franziska Ryser (Verdi/SG) propone una tassa commisurata all’entità delle emissioni, vale a dire alla distanza del volo e alla classe di prenotazione. La proposta viene respinta con 122 voti a 70.- CO2
- Flugverkehr
Vendere ogni anno più auto elettriche
Gli obiettivi di CO₂ per il parco veicoli nuovi rappresentano lo strumento più importante per la protezione del clima nel settore del traffico stradale. Le norme per gli importatori influenzano in modo significativo le emissioni di CO₂ e, di conseguenza, la diffusione di auto elettriche. Oggi gli importatori si confrontano con obiettivi più severi ogni cinque anni, per cui le emissioni medie di CO₂ delle auto nuove diminuiscono poco o per nulla in quattro anni su cinque, e in alcuni anni addirittura aumentano. La Commissione dell’ambiente del Consiglio nazionale voleva correggere questo falso incentivo; tuttavia, il Consiglio degli Stati si era più volte opposto, fino a quando anche il Consiglio nazionale ha respinto la proposta con 104 voti contro 88.- CO2
Energia
Adozione di una strategia per l’efficienza energetica
La proposta della minoranza prevedeva che, nell’ambito del Programma della legislatura 2023-2027 e nel quadro della garanzia e stabilità dell’approvvigionamento energetico, oltre allo sviluppo delle energie rinnovabili venisse adottata anche una strategia in materia di efficienza energetica. Il Consiglio nazionale accoglie la proposta della minoranza con 97 voti contro 90.- Energieeffizienz
Allentamento del divieto di costruire nuove centrali nucleari tramite l'accelerazione delle procedure di autorizzazione
Una minoranza propone di consentire di accelerare la procedura di autorizzazione per nuove centrali nucleari sui siti di quelle esistenti, con l’intento di allentare il divieto di costruire nuovi impianti. Il Consiglio nazionale si schiera con la maggioranza della commissione e respinge la mozione con 101 voti contro 90 e 5 astensioni.- Atomenergie
Obblighi per i gestori in caso di penuria di elettricità
La maggioranza della commissione vuole garantire che gli impianti esistenti, idonei a partecipare alla riserva termica, vengano utilizzati in via prioritaria per la riserva elettrica, evitando così anche costi superflui per consumatrici e consumatori. Una minoranza vuole impedire che il Consiglio federale possa imporre obblighi ai gestori degli impianti in caso di penuria di elettricità. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza con 130 voti contro 65, esprimendosi quindi a favore di obblighi per i gestori in caso di penuria di elettricità.- Erneuerbare Energien
Permettere la costruzione di nuove centrali nucleari in sostituzione di quelle esistenti
La mozione Burgherr «Garantire l'approvvigionamento di elettricità a lungo termine» chiede, tra l'altro, che l'articolo 12a della legge sull'energia nucleare (LENu) venga modificato per permettere la costruzione di nuove centrali nucleari in sostituzione di quelle esistenti. Ciò costituisce un attacco al vigente divieto di costruire nuove centrali nucleari. La mozione chiede inoltre di «facilitare ed eventualmente promuovere investimenti tempestivi in nuovi impianti nucleari e prototipi». Si dovrebbero quindi mettere a disposizione fondi di sostegno per nuove centrali nucleari, semplificando le procedure per la loro approvazione e costruzione. La mozione è stata respinta con 99 voti contro 85 e 3 astensioni.- Atomenergie
Proposta concettuale sull’utilizzo dei gruppi elettrogeni di emergenza esistenti
Una minoranza della commissione vuole impedire che remunerazioni più elevate inducano un numero maggiore di gestori di gruppi elettrogeni di emergenza a partecipare alla riserva elettrica. Il potenziale presunto dei gruppi elettrogeni inclusi nei pool non potrebbe essere sfruttato e sarebbe compensato dalla costruzione di centrali a gas ancora più costose. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva la proposta concettuale sull’utilizzo dei gruppi elettrogeni esistenti con 133 voti contro 62.- Erneuerbare Energien
Stralcio dell’energia eolica dall'atto sull'accelerazione
La proposta mira ad accelerare le procedure per la pianificazione, la costruzione, l’ampliamento e il rinnovamento di grandi impianti per le energie rinnovabili. Una minoranza propone di stralciare l’energia eolica dal progetto, impedendo così qualsiasi accelerazione delle procedure per questa forma di energia rinnovabile. Il Consiglio nazionale si schiera con la maggioranza della commissione e respinge chiaramente lo stralcio dell’energia eolica con 129 voti contro 67 e 1 astensione.- Erneuerbare Energien
Utilizzo delle riserve termiche in caso di penuria di elettricità
Una minoranza della commissione vuole impedire che, in caso di penuria di elettricità, si faccia innanzitutto ricorso alle riserve termiche. Essa si allinea così alla posizione del Consiglio federale, che in caso di penuria intende fare affidamento sulle riserve dei consumatori e degli accumulatori di corrente. Questa posizione non ottiene il sostegno del Consiglio nazionale, che approva invece la proposta della maggioranza con 133 voti contro 62.- Erneuerbare Energien
Consumi ed economia
Abolizione della tassa d'incentivazione sui COV
Le emissioni di composti organici volatili (COV), nocive per la salute, sono state quasi dimezzate dall'introduzione della tassa di incentivazione. L’UFAM e la commissione per la tassa di incentivazione sui COV ritengono che senza misure o incentivi le emissioni non diminuiranno ulteriormente. Ciononostante una risicata maggioranza della commissione intende abolire la tassa d'incentivazione. Il Consiglio nazionale approva l’abolizione con 104 voti favorevoli contro 88 contrari.- Nachhaltigkeit
Approvazione dell'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità
L'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS) è stato firmato nel 2024 dalla Svizzera e da altri tre Paesi. Contiene disposizioni giuridicamente vincolanti per promuovere lo sviluppo sostenibile e limitare i sussidi alle energie fossili. Nonostante alcune criticità, come il basso prezzo minimo del CO₂ , rappresenta un importante impulso per una politica economica estera orientata al futuro. Il Consiglio nazionale approva l'Accordo con una netta maggioranza di 114 voti contro 79 e 2 astensioni.- Nachhaltigkeit
Evitare ulteriori ritardi nell’attuazione della legge sulla protezione del clima
La mozione chiede al Consiglio federale di portare avanti più rapidamente l'attuazione dell’articolo 10 della legge sul clima e sull’innovazione, dato che il Consiglio federale, nonostante la chiara approvazione della legge sulla protezione del clima, continua ad attendere. L’obiettivo è promuovere, tramite gli appalti pubblici, materiali da costruzione sostenibili come acciaio, cemento o materiali isolanti. Criteri come le emissioni di CO₂ nella produzione e la circolarità dovrebbero essere maggiormente considerati nei bandi di concorso pubblici. Il settore pubblico deve assumere un ruolo esemplare per conseguire l’obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040. La Camera bassa accoglie la mozione a larga maggioranza con 141 contro 53 voti.- Nachhaltigkeit
Iniziativa per la responsabilità ambientale: vivere entro i limiti del pianeta
L'Iniziativa per la responsabilità ambientale chiede che, entro dieci anni, la Svizzera consumi risorse ed emetta sostanze nocive solo nella misura tollerabile dai limiti del pianeta – anche per i beni importati. L’obiettivo è preservare in modo duraturo le basi naturali della vita, come clima, acqua, suolo e biodiversità. L'attuazione deve avvenire in modo socialmente sostenibile. L’iniziativa è stata respinta dal Consiglio nazionale con 133 voti contrari, 61 favorevoli e 1 astensione.- Nachhaltigkeit
La Banca nazionale svizzera dovrebbe tenere conto dei rischi climatici e ambientali
L’iniziativa parlamentare in questione vuole garantire che in futuro la Banca nazionale svizzera consideri in modo attivo e adeguato anche i rischi climatici e ambientali nella propria gestione dei rischi, al fine di assicurare una politica monetaria stabile. Con 72 voti contro 11 il Consiglio nazionale decide di non dare seguito all' iniziativa parlamentare.- Sustainable Finance
Modifiche di legge per rafforzare l’economia circolare
Le modifiche proposte alla legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) mirano a rafforzare in modo sistematico l’economia circolare in Svizzera. Confederazione e Cantoni saranno tenuti a utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente. Produttori, produttrici e commercianti saranno maggiormente responsabilizzati, garantendo che gli imballaggi siano sempre più realizzati con materiali compatibili con il principio dell’economia circolare e che si evitino imballaggi superflui. L'iniziativa parlamentare è stata approvata dal Consiglio nazionale con 100 voti favorevoli e 91 contrari.- Kreislaufwirtschaft
Riduzione e prevenzione delle microplastiche nelle acque
Le microplastiche sono ormai un problema onnipresente. La mozione chiede che il Consiglio federale elabori un piano d’azione per la riduzione e la prevenzione delle microplastiche nelle acque, con particolare attenzione all’immissione nelle acque di polimeri disciolti e difficilmente degradabili provenienti da prodotti cosmetici, detergenti e prodotti per la pulizia. Tenendo conto del potenziale di rischio per gli organismi acquatici tali immissioni dovrebbero essere ridotte o completamente evitate. Il Consiglio federale ha motivato la propria posizione contraria citando i lavori già in corso e la mancanza di dati riguardo alla degradabilità dei polimeri in questione e alle loro caratteristiche di pericolosità per l’ambiente o la salute. La mozione è stata respinta con 101 voti contro 83 e 2 astensioni.- Plastikmüll
Sostenibilità come dovere fiduciario delle casse pensioni
La mozione chiede un'integrazione della previdenza professionale (LPP), affinché la sostenibilità diventi parte integrante del dovere fiduciario delle casse pensioni. Esse dovrebbero rendere conto annualmente di come la loro strategia di investimento contribuisce alla sostenibilità. L’obiettivo è maggiore trasparenza, concorrenza e creare una base legale per il reporting in materia di sostenibilità, senza fissare obiettivi concreti per gli investimenti. La mozione è stata respinta con 106 voti contro 86.- Sustainable Finance
Protezione delle specie e della natura
Abolire il falso incentivo della restituzione dell'imposta sugli oli minerali
Alcuni settori ricevono dalla Confederazione la restituzione dell'imposta sugli oli minerali versata. Questo equivale a premiare un elevato consumo di oli minerali. Le aziende che acquistano dispositivi, veicoli da pista o barche da pesca a motore elettrico sono quindi penalizzate finanziariamente dalla Confederazione, pur operando in linea con la politica climatica svizzera. Kathrin Bertschy (PVL/BE) voleva eliminare questo falso incentivo per veicoli da pista, agricoltura, silvicoltura, barche da pesca, navi di linea ed estrazione di pietra naturale, ma il Consiglio nazionale ha respinto la proposta con 120 voti contro 74.- Biodiversität
Abolizione dell'obbligo per le aziende agricole di utilizzare digiFLUX
La mozione chiede l’abolizione dell’obbligo per le aziende agricole di utilizzare la piattaforma digitale digiFLUX. Su tale piattaforma vengono registrati dati relativi al commercio e all’uso dei prodotti fitosanitari, permettendo di evidenziare i progressi nella riduzione dell’impiego di pesticidi e delle perdite di sostanze nutritive. Questo obbligo di registrazione fa parte del controprogetto non ufficiale all’Iniziativa sull’acqua potabile e a quella sui pesticidi. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 95 voti contro 90 e 5 astensioni.- Landwirtschaft
- Pflanzenschutzmittel
Adeguamento dei valori limite delle PFAS, eccezioni e attenuazione degli effetti economici
La mozione incarica il Consiglio federale, tra l’altro, di fissare valori limite per le PFAS diversi da quelli UE, prevedere eccezioni per le aziende interessate e creare regole che attenuino l'impatto economico dell'introduzione di nuovi valori limite per le PFAS. Oppositrici e oppositori della mozione sostengono che l’attuazione pratica dei valori limite delle PFAS è già prevista nella normativa UE. Dal punto di vista strettamente sanitario, i valori limite dovrebbero essere ancora più bassi. Inoltre, un abbassamento dei limiti o l’introduzione di eccezioni sarebbero onerosi dal punto di vista amministrativo e potrebbero compromettere le relazioni commerciali con l’UE. Anche il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 122 voti contro 73 e 1 astensione.- Gewässer
Allentamento del monitoraggio della qualità delle acque
La mozione chiede un significativo allentamento del monitoraggio dei residui di pesticidi nelle nostre acque, per il timore che altrimenti alcuni pesticidi – rilevati in molti corpi idrici – potrebbero perdere l’omologazione. Dal punto di vista della protezione delle acque e dell’acqua potabile, questo monitoraggio è però di grande importanza. Il Consiglio federale ha tuttavia raccomandato l’accoglimento della mozione, con la motivazione che il divieto di alcuni pesticidi potrebbe comportare una diminuzione della produzione alimentare interna e quindi compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 113 voti contro 72 e 2 astensioni.- Gewässer
Attuazione di misure sostitutive e compensative in caso di interventi in biotopi degni di protezione
Attualmente i gestori degli impianti idroelettrici devono realizzare misure compensative per i loro interventi nei biotopi degni di protezione. La maggioranza della commissione propone che, per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, la responsabilità delle misure sostitutive e compensative non rimanga definitivamente a carico dei gestori. Se questi ultimi non attuano le misure entro due anni dal completamento dei lavori, i Cantoni diventano responsabili della loro realizzazione. I gestori dovrebbero semplicemente versare ai Cantoni un importo stabilito nella concessione. Una minoranza della commissione si oppone a queste modifiche e propone di eliminarle. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva le modifiche relative alle misure sostitutive e compensative con 107 voti contro 91.- Gewässer
Aumento dei fondi per la rivitalizzazione degli habitat acquatici
Una minoranza della commissione propone di assegnare fondi supplementari per la rivitalizzazione degli spazi riservati alle acque, poiché i fondi previsti non corrispondono alle necessità dei Cantoni. Si rischiano ritardi nei progetti pronti per l’attuazione, costi aggiuntivi per i Cantoni e l'accumulo di progetti. Il Consiglio nazionale non intende approvare un aumento dei fondi e si allinea alla maggioranza della commissione con 128 voti contro 63.- Naturschutzgebiet
Azioni dissuasive nei confronti dei lupi nelle zone di pascolo
La mozione chiede una modifica di legge affinché nelle zone di pascolo sia possibile mettere in atto azioni dissuasive nei confronti dei lupi – come colpi a salve o battute di allontanamento. Le azioni dissuasive nei confronti dei lupi sono però già oggi possibili e vengono applicate dai guardacaccia. Nella pratica, tuttavia, sono difficili da attuare e potrebbero inoltre disturbare altri animali selvatici, se fossero consentite a tutti i pastori o gestori di alpeggi. Si porrebbero inoltre questioni relative alla normativa sulle armi, poiché qualsiasi arma in grado di sparare munizioni a salve potrebbe essere caricata anche con munizioni vere. Ciononostante la mozione è stata accolta con 95 voti contro 87 e 4 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Compensazione qualitativa e non quantitativa in caso di dissodamenti
Sotto il falso pretesto di un aumento della superficie forestale, l'autore della mozione propone di non compensare più integralmente i dissodamenti con un rimboschimento di pari estensione, bensì di compensarli per più della metà con misure di valorizzazione della superficie forestale esistente. Le critiche alla mozione – il fatto che la superficie forestale dell’Altipiano non aumenta ma diminuisce, che una compensazione qualitativa è possibile già oggi e che vale il principio, riconosciuto e sostenuto dalla popolazione, della conservazione della superficie forestale – non hanno trovato ascolto al Consiglio nazionale, che ha approvato la mozione a larga maggioranza con 143 voti favorevoli, 88 contrari e 2 astensioni.- Biodiversität
Iniziativa biodiversità
Il Consiglio federale ha presentato un controprogetto indiretto all' Iniziativa biodiversità, con l’intento di avviare la revisione della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN), prevista dal 2012. Il Consiglio federale, così come i Cantoni, i Comuni e il mondo scientifico riconoscono il bisogno urgente di proteggere la biodiversità, tuttavia nella votazione finale sia l’iniziativa sia il controprogetto indiretto sono stati respinti con 124 voti contro 72 (con 2 astensioni).- Biodiversität
Istituzione da parte dei Cantoni di zone senza lupi
L’intervento chiede che la legge sulla caccia (LCP) sia modificata in modo da permettere ai Cantoni di istituire «zone senza lupi», nelle quali si possa regolare la popolazione di lupi quando non sia possibile adottare misure di protezione del bestiame ragionevolmente esigibili. La revisione della LCP nel 2022 ha reso questa richiesta in gran parte obsoleta grazie all’introduzione della regolazione proattiva. Finora non esistono vere e proprie «zone senza lupi». Esse rimangono comunque una rivendicazione costante degli oppositori del lupo, sebbene tale richiesta risulti irrealistica nell’ambito di una gestione legale o comporterebbe l’estinzione del lupo in vaste aree delle Alpi. La mozione è stata approvata con 95 voti contro 83 e 7 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
La majorité de la commission souhaite introduire des concessions supplémentaires pour les 16 projets hydroélectriques prévus par la loi sur l'électricité. Celles-ci doivent permettre des dérogations à la concession principale. En outre, la majorité souhaite adapter la réglementation relative à la gestion des éclusées. La minorité souhaite renoncer à ces adaptations, car elles compliquent la mise en œuvre et sont en contradiction avec les accords conclus lors de la table ronde et avec une utilisation efficace des subventions. Le Conseil national suit la majorité de la commission et accepte les adaptations par 133 voix contre 65.
La maggioranza della commissione intende introdurre concessioni complementari per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, che dovrebbero permettere delle deroghe alla concessione principale. La maggioranza vuole inoltre adeguare la regolamentazione sulla gestione dei deflussi discontinui. La minoranza propone di rinunciare a tali adeguamenti, poiché renderebbero più difficile l’attuazione e contrasterebbero con gli accordi della tavola rotonda e con un impiego efficiente dei fondi di promozione. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva gli adeguamenti con 133 voti contro 65.- Gewässer
Limitazione del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
La maggioranza della commissione intende limitare il diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, permettendo che solo 3 organizzazioni possano presentare ricorso congiuntamente. Una minoranza si oppone a questa limitazione. Il Consiglio nazionale approva la proposta della maggioranza con 134 voti contro 64.- Gewässer
Percorsi di riduzione dell'utilizzo delle PFAS («sostanze chimiche eterne») specifici per i vari settori
La mozione chiede di stabilire percorsi di riduzione specifici per settore – accompagnati da misure di incentivazione per una riduzione dell'utilizzo delle PFAS. L’obiettivo della mozione è facilitare la transizione verso alternative non problematiche o verso il completo abbandono delle PFAS, in particolare nei settori in cui il loro impiego è finora stato indispensabile. Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e gli oggetti e i preparati contenenti PFAS sono spesso importati dall’estero. La definizione di percorsi di riduzione differenziati per le varie PFAS risulterebbe inoltre onerosa a livello amministrativo e poco praticabile. Il Consiglio nazionale ha respinto di misura la mozione con 98 voti contro 93 e 3 astensioni.- Gewässer
Posticipare l'introduzione dell'esigenza PER relativa al 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva
L'intervento chiede che l'introduzione dell'esigenza PER relativa al 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva venga posticipata dal 1° gennaio 2024 al 2025. Nell'aprile 2022 il Consiglio federale ha deciso di introdurre tale esigenza nel quadro del primo «pacchetto di ordinanze per un'acqua potabile pulita e un’agricoltura più sostenibile». A causa della guerra in Ucraina, la sua introduzione era già stata posticipata una volta all’inizio del 2024. Un ulteriore rinvio di un anno penalizzerebbe le aziende agricole che si sono già attivate per conformarsi alla nuova esigenza, attuando misure a favore della biodiversità. La mozione è stata accolta con 119 voti contro 68 e 4 astensioni.- Landwirtschaft
- Biodiversität
Regolazione degli effettivi di lupi con meno burocrazia
L'intervento prevedeva un’ulteriore modifica della legge sulla caccia, per poter regolare più facilmente gli effettivi di lupi, quasi come in ambito venatorio (con quote di abbattimento annuali). Inoltre si sarebbe dovuta esaminare la possibilità di istituire delle zone senza lupi. Questo dopo che il margine di manovra dei Cantoni nella gestione dei lupi era già stato notevolmente ampliato con la recente revisione della legge sulla caccia (LCP). Il Consiglio nazionale ha respinto la mozione con 98 voti contro 93 e 3 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Restrizione d'uso delle PFAS («sostanze chimiche eterne»)
La mozione chiede di restringere l’uso delle PFAS alle sole applicazioni indispensabili per la salute, la sicurezza o il funzionamento della società. al fine di ridurre l’esposizione della popolazione a queste «sostanze chimiche eterne». Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e poiché nell'UE è già prevista una vasta limitazione delle PFAS. Il Consiglio nazionale respinge la mozione con 119 voti contro 74 e 1 astensione.- Gewässer
Revisione dei sussidi che pregiudicano la biodiversità
Con l’adozione della Convenzione internazionale sulla diversità biologica (CBD), la Svizzera si è impegnata a individuare i sussidi che pregiudicano la biodiversità, puntando alla loro graduale abolizione, riduzione o revisione entro il 2030. Per migliorare il controllo di tali sussidi, anche nell’attuale legislatura dovrebbe essere garantito un monitoraggio continuo. Il Consiglio nazionale approva questo monitoraggio con 93 voti favorevoli, 89 contrari e 4 astensioni.- Biodiversität
Riduzione del credito d'impegno nel settore natura e paesaggio
Con gli accordi programmatici, i Cantoni e la Confederazione stabiliscono come svolgere i compiti congiunti nel settore ambientale. Nel relativo credito d'impegno, la Confederazione definisce la propria quota. Una minoranza propone di annullare la riduzione di 68 milioni di CHF all’anno, al fine di consentire la conservazione dei biotopi di importanza nazionale e di applicare il diritto vigente. Il Consiglio nazionale si allinea invece alla maggioranza con 126 voti contro 63 e 1 astensione, approvando quindi la riduzione.- Naturschutzgebiet
Soppressione del Fondo svizzero per il paesaggio
Una minoranza vorrebbe sopprimere l’intero finanziamento a favore del Fondo svizzero per il paesaggio FSP (4,9 milioni di franchi). Il FSP sostiene progetti innovativi a favore dei paesaggi rurali pressoché naturali. Il Consiglio nazionale ha respinto questa proposta con 101 voti contrari, 92 favorevoli e un’astensione.- Biodiversität
Soppressione del diritto di ricorso delle piccole organizzazioni contro grandi impianti di produzione di energia
La minoranza vuole limitare il diritto di ricorso delle associazioni nei grandi progetti energetici in modo che sia riservato solo alle organizzazioni con più di 50 000 membri. Una tale limitazione escluderebbe associazioni più piccole ma competenti dal punto di vista tecnico, renderebbe più difficile l’accesso all’applicazione del diritto e minerebbe principi fondamentali dello Stato di diritto come l’uguaglianza di trattamento e l'effettiva protezione giuridica. Il Consiglio nazionale accoglie la proposta della maggioranza con 99 voti contro 95 e 2 astensioni.- Gewässer
Soppressione totale del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
Una minoranza della commissione intende sopprimere completamente il diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica. La maggioranza della commissione propone un compromesso, secondo il quale solo 3 organizzazioni possono presentare ricorso congiuntamente. Il compromesso della maggioranza viene approvato con un esiguo margine, 102 voti contro 96.- Gewässer
Utilizzo di edifici agricoli a scopo di abitazione fuori dalle zone edificabili
La mozione propone di modificare la legge sulla pianificazione del territorio (LPT) per consentire il cambiamento di destinazione per gli edifici agricoli situati fuori dalle zone edificabili a uso di abitazione. Questa proposta contraddice il principio fondamentale della separazione tra zone edificabili e non edificabili, comporta costi supplementari per i comuni, altera i prezzi dei terreni e favorisce l’impermeabilizzazione delle superfici agricole. Inoltre, al momento del deposito della mozione, si stava discutendo la seconda revisione della LPT. Ciononostante la mozione è stata approvata nel 2024 dal Consiglio nazionale con una maggioranza risicata: 95 voti favorevoli, 93 contrari e 4 astensioni.- Landwirtschaft
Mobilità
Adeguare la TTPCP al rincaro
La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) crea un incentivo finanziario a trasferire le merci dalla strada alla ferrovia. Il suo importo non può superare i costi esterni del trasporto di merci su strada, che sono a carico della collettività. Negli ultimi anni si è allontanata sempre di più da questo limite massimo, anche perché sono aumentate le conseguenze del traffico sul clima. Sebbene l’Accordo sui trasporti terrestri permetta un adeguamento regolare al rincaro accumulato, la Svizzera finora ne ha quasi mai fatto uso. Benjamin Giezendanner (UDC/AG) voleva impedire questo adeguamento e al Consiglio nazionale ha avuto la meglio con 99 voti contro 93.- Güterverkehr
Allentare la legge sulla protezione dell’ambiente per le infrastrutture aeroportuali e gli edifici residenziali
La legge sulla protezione dell’ambiente prescrive che persone e ambiente debbano essere protetti dall’inquinamento. Simone de Montmollin (PLR/GE) proponeva di introdurre esclusivamente per il traffico aereo nuovi valori limite meno severi, superati i quali la protezione della popolazione e dell’ambiente diventerebbe prioritaria. Potrebbero così essere costruiti più facilmente rispetto ad oggi non solo gli edifici residenziali, ma anche impianti fissi, tra cui quelli aeroportuali (ossia ampliamenti degli aeroporti). Considerando l’aumento del traffico aereo in partenza dalla Svizzera, che raddoppia ogni 20 anni al di fuori degli anni pandemici, ciò sarebbe molto problematico per la protezione dal rumore e la protezione del clima. La proposta è inoltre in contrasto con la Costituzione del Cantone di Ginevra. La proposta è stata approvata dal Consiglio nazionale con 114 voti favorevoli e 78 contrari, per poi essere respinta all’unanimità dal Consiglio degli Stati.- Flugverkehr
Bonus di carico per il trasferimento delle merci nell’Altopiano
Il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia comporta costi aggiuntivi. Finora la Svizzera non prevedeva alcun sostegno finanziario per il traffico merci non transalpino. Un bonus di alcune decine di franchi per container incentiva il trasferimento delle merci nell'Altopiano. La votazione sul superamento del freno alla spesa mostra chi è favorevole e chi contrario a questo bonus. Con 131 voti contro 66 il Consiglio nazionale ha approvato la futura assegnazione di fondi a questo scopo.- Güterverkehr
Compensare le perdite delle FFS dovute alla pandemia
Durante la pandemia le imprese del trasporto pubblico hanno dovuto garantire gran parte del servizio, nonostante il forte calo di clienti. Mentre per la rete celere regionale, i treni regionali e le linee di autobus la Confederazione ha sostenuto tempestivamente le imprese del trasporto pubblico con fondi corrispondenti all’intera perdita di ricavi, le FFS non hanno inizialmente ricevuto finanziamenti per i treni IC e IR, sebbene la domanda fosse diminuita maggiormente proprio in questi segmenti. Le FFS hanno perciò dovuto adottare programmi di risparmio e prevedere una riduzione dell’offerta. Alex Farinelli (PLR/TI) intendeva compensare meno della metà delle perdite non imputabili alle FFS, ma il Consiglio nazionale ha respinto la proposta di stretta misura con 97 voti contro 92.- Öffentlicher Verkehr
Contributi per il trasferimento delle merci in piccole quantità
Con il cosiddetto traffico a carro completo isolato piccole quantità di merci (singoli carri o contenitori) vengono raggruppate in treni merci e trasportate entro un tempo prestabilito. Il numero dei luoghi in cui è possibile effettuare questo tipo di carico sta diminuendo. Per questo motivo il Consiglio federale intende destinare contributi per la gestione e gli investimenti, al fine di mantenere la rete esistente di punti di carico e integrarla in modo selettivo. Il relativo credito di 65 milioni di franchi all’anno è stato approvato con 128 voti favorevoli e 67 contrari.- Güterverkehr
Divieto di influire sul rispetto della legge sulla protezione dell’ambiente tramite riduzione della velocità massima
La Costituzione federale e la legge sulla protezione dell'ambiente prescrivono che la Confederazione stabilisca valori limite massimi, scientificamente fondati, al di sopra dei quali la popolazione e l’ambiente sono esposti a effetti nocivi. La proposta di Michael Graber (UDC/VS) prevedeva che fosse vietato a tutte le parti coinvolte – Cantoni, Comuni, Tribunali o residenti – di ridurre il limite di velocità per gli automobilisti (ad es. 30 invece di 50 km/h o 80 invece di 90 km/h), in caso di superamento dei valori limite massimi di emissioni. Così la popolazione non potrebbe più essere protetta dal rumore stradale nocivo per la salute o, nei periodi di smog estivo, dall’esposizione a livelli di ozono pericolosi per la salute. Il Consiglio nazionale ha approvato questa proposta di ampia portata con 100 voti favorevoli e 90 contrari, mentre il Consiglio degli Stati l'ha respinta senza discussione.- Individualverkehr
Fondi federali per garantire l’offerta dei trasporti pubblici e evitare aumenti di prezzo dei biglietti
Il Consiglio federale ha proposto ha proposto una riduzione dei fondi destinati al trasporto pubblico regionale nella stessa misura prevista per altri settori. Secondo l’Amministrazione ciò avrebbe come conseguenza una riduzione dell’offerta di treni e autobus regionali, in particolare nelle zone rurali, rispetto alla pianificazione precedente o allo stato attuale. Questo nel caso in cui non vengano aumentati i prezzi dei biglietti e i Cantoni interessati non siano disposti a compensare la riduzione dei fondi federali con risorse cantonali aggiuntive. Con 98 voti favorevoli contro 95 viene approvata la proposta di Sarah Wyss (PS/BS), che prevede un aumento dei fondi di 55 milioni di franchi rispetto alla proposta del Consiglio federale.- Öffentlicher Verkehr
Obiettivo di trasferimento delle merci per l’intera Svizzera
Dal 1992 vige l’obiettivo di trasferire, quanto più possibile, il traffico merci transalpino dalla strada alla ferrovia. Per quanto riguarda il traffico passeggeri, il Parlamento chiede al Consiglio federale di perseguire questo obiettivo e di attuare misure affinché la quota del trasporto pubblico su rotaia e su strada aumenti e quella del traffico automobilistico diminuisca. Nel traffico merci al di fuori dell’area alpina, invece, tale politica di trasferimento del traffico manca tra gli obiettivi della politica dei trasporti. Michael Töngi Grüne/LU voleva modificare questa situazione. Il Consiglio nazionale ha ceduto alla pressione del Consiglio degli Stati e ha respinto la proposta con 113 voti contro 72.- Güterverkehr
Pedaggio per l'attraversamento dei tunnel alpini come si fa all'estero
Il traffico turistico e ricreativo attraverso le Alpi in entrambe le direzioni è in forte aumento. Al contempo da quando è stata accettata l’Iniziativa delle Alpi non è stato possibile aumentare la capacità stradale. Corina Gredig (PVL/ZH), Simon Stadler (Centro/UR) e Matthias Jauslin (PVL/AG ) chiedono che le autovetture paghino un pedaggio per attraversare le Alpi, come avviene in Austria e in Francia, con importo variabile in base al volume del traffico. In questo modo si contribuisce a frenare l'aumento del traffico, si distribuisce più uniformemente il flusso per evitare congestioni e una piccola parte dei costi del traffico stradale viene trasferita a chi lo genera. La proposta prevedeva eccezioni per la popolazione locale e misure contro il traffico di deviazione. Il Consiglio nazionale l'ha respinta di strettissima misura con il voto decisivo della presidente del Consiglio nazionale.- Individualverkehr
