Simon Stocker

Nome
Stocker
Cognome
Simon
Partito
Partito Socialista
Cantone
Sciaffusa
Comune
Schaffhausen
Revisione intermedia Consiglio degli Stati (52a Legislatura)
93.3% Ecologico
93.3% risposto
- In favore dell'ambiente
- Assente
- Contro l'ambiente
I sondaggi in dettaglio ordinati per argomento.
Clima83.3% Ecologico
Promuovere carburanti per l'aviazione più rispettosi del clima
I carburanti sintetici per l’aviazione, ottenuti ad esempio tramite luce solare ed elettricità, rappresentano l’unica misura della politica climatica svizzera per ridurre le emissioni record di gas serra del traffico aereo in partenza dalla Svizzera. La legge sul CO₂ prevede che, a partire dal 2025, la Confederazione possa utilizzare le entrate derivanti dal traffico aereo per finanziare lo sviluppo di tali carburanti. La maggioranza della Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati intendeva tuttavia rinunciare a questi fondi per il 2025. Una mozione in questo senso di Mathias Zopfi (Verdi/GL) è stata respinta con il voto decisivo del presidente del Consiglio degli Stati. Il Consiglio nazionale ha poi approvato tali fondi senza discussione, cosicché infine anche il Consiglio degli Stati ha rinunciato a questa misura di risparmio.- CO2
Effetto ritardato delle sovvenzioni per la sostituzione degli impianti di riscaldamento
La maggioranza propone di ridurre di 20 milioni di franchi il programma di incentivi per la sostituzione degli impianti di riscaldamento nel 2025, ma una minoranza si oppone. Poiché il mandato legislativo prevede una spesa complessiva di dieci volte 200 milioni di franchi, il budget sarà alleggerito solo a breve termine e l'impatto climatico sarà posticipato. Ogni impianto di riscaldamento sostituito nel 2025 anziché nel 2035 avrà un impatto positivo sul bilancio di CO2 e sull'approvvigionamento elettrico invernale con dieci anni di anticipo. La minoranza prevale con 25 voti contro 16.- Klimaerwärmung
Mantenimento dell'obiettivo nazionale di riduzione della quota di CO2
Il progetto di revisione della legge sul CO2 è stato elaborato dopo che la revisione totale della legge stessa era stata respinta. La maggioranza della commissione vuole che il Consiglio federale possa stabilire autonomamente l’entità della riduzione delle emissioni da realizzare mediante misure interne. Una minoranza ritiene che la riduzione debba essere realizzata, come in passato, almeno per il 75 % tramite misure adottate in Svizzera. Il Consiglio degli Stati respinge l’obiettivo interno del 75 % con 31 voti contro 12, allineandosi quindi con la maggioranza della commissione.- CO2
Finanziamento iniziale per l’installazione di base delle stazioni di ricarica per auto elettriche
La revisione della legge sul CO2 prevede anche un finanziamento iniziale per l’installazione di base delle stazioni di ricarica per auto elettriche. La maggioranza della commissione respinge questo incentivo e propone di stralciare l’articolo. Una minoranza propone di limitare il contributo di promozione per l’installazione di base delle stazioni di ricarica per auto elettriche a un massimo di 20 milioni di franchi all'anno. Il Consiglio degli Stati si allinea alla maggioranza con 24 voti contro 20, e si esprime quindi contro il finanziamento iniziale.- CO2
Nessun incentivo negativo dagli accordi sul clima stipulati dalla Svizzera
La mozione chiede che il Consiglio federale spieghi ai Paesi con cui la Svizzera ha concluso accordi bilaterali sul clima per la riduzione delle emissioni l’importanza di aggiornare tempestivamente i loro obiettivi climatici in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Gli accordi bilaterali sul clima attuali e futuri devono essere modificati affiché gli obiettivi climatici dei Paesi partner siano compatibili con l’Accordo di Parigi sul clima, al fine di preservare l’integrità ambientale. Il Consiglio degli Stati respinge la mozione con 23 voti contro 16 e 3 astensioni.- Treibhausgase
Vendere ogni anno più auto elettriche
Gli obiettivi di CO₂ per il parco veicoli nuovi rappresentano lo strumento più importante per la protezione del clima nel settore del traffico stradale. Le norme per gli importatori influenzano in modo significativo le emissioni di CO₂ e, di conseguenza, la diffusione di auto elettriche. Oggi gli importatori si confrontano con obiettivi più severi ogni cinque anni, per cui le emissioni medie di CO₂ delle auto nuove diminuiscono poco o per nulla in quattro anni su cinque, e in alcuni anni addirittura aumentano. Il Consiglio nazionale voleva correggere questo incentivo errato, ma il Consiglio degli Stati, contrariamente alla volontà di Celine Vara (Verdi/NE), si è infine pronunciato contro con 30 voti a 12.- CO2
Energia100% Ecologico
Utilizzo dei dispositivi di misurazione esistenti
La legge per l'elettricità prevede il rimborso dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete per tutte le tecnologie di stoccaggio, consentendo così l’utilizzo delle batterie – ad esempio di veicoli elettrici – come importanti sistemi di stoccaggio. A tal fine sono necessari dei dispositivi di misurazione. Tuttavia, per ragioni di efficienza, non ha senso richiedere un ulteriore dispositivo se ne è già presente uno, come era previsto nella legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl). La proposta della minoranza intende correggere questo aspetto e viene approvata con 21 voti favorevoli, 20 contrari e 2 astensioni.- Energieeffizienz
Postulato per consentire il funzionamento a lungo termine delle centrali nucleari esistenti
Il postulato chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto che illustri come sia possibile garantire il funzionamento a lungo termine delle centrali nucleari esistenti mediante adeguamenti normativi e finanziari. Un finanziamento supplementare del settore nucleare sarebbe in contrasto con un principio della Strategia energetica, che esclude investimenti statali nell’energia nucleare e punta invece a promuovere le energie rinnovabili. I gestori dispongono di solide basi finanziarie, hanno pianificato a lungo e in modo dettagliato il funzionamento prolungato delle centrali nucleari e attualmente approfittano degli elevati prezzi dell’energia elettrica. Di conseguenza considerare ulteriori sussidi federali risulta superfluo e controproducente. Gli investimenti determinanti per garantire il previsto funzionamento di 60 anni sono stati effettuati in tutte le centrali nucleari svizzere. I gestori non perseguono un esercizio oltre i 60 anni, che sarebbe soggetto a numerose altre limitazioni non considerate nel postulato. Il postulato viene approvato con 30 voti favorevoli, 13 contrari e un’astensione.- Atomenergie
Proseguimento del programma di ricerca sulla transizione energetica
Lo strumento di promozione della ricerca SWEETER affronta le complesse questioni della transizione energetica e della decarbonizzazione. Si distingue per l’ampiezza tematica, il coordinamento trasversale tra i diversi uffici e lo sfruttamento delle sinergie con altri programmi federali. In questo modo crea un quadro adeguato per progetti di ricerca pratici finalizzati a rendere il sistema energetico più ecologico e a proteggere il clima. Oggetto di dibattito sono stati la durata e l’ammontare delle sovvenzioni. La minoranza Stark voleva approvare per il programma un credito d’impegno di 53,4 milioni di franchi per gli anni 2025-2032, mentre il Consiglio federale e la maggioranza proponevano un credito d’impegno di 106,8 milioni di franchi per gli anni 2025-2036. La proposta di minoranza è stata respinta con 21 voti contrari, 20 favorevoli e un’astensione.- Energieeffizienz
- Erneuerbare Energien
Nessun sostegno finanziario agli impianti di cogenerazione per la riserva di energia elettrica
La commissione non intende finanziare gli impianti di cogenerazione forza-calore nell’ambito della legge sulla riserva elettrica, poiché tali impianti sono in parte alimentati da fonti fossili e presentano una bassa efficienza delle misure di incentivazione. Ein proposta individuale chiede che il Consiglio degli Stati si allinei al Consiglio federale, ammettendo gli impianti di cogenerazione nel sistema di promozione. Il Consiglio degli Stati segue la commissione e approva la cancellazione del finanziamento per gli impianti di cogenerazione forza-calore nell’ambito della legge sulla riserva elettrica con 25 voti favorevoli e 18 contrari.- Erneuerbare Energien
Consumi ed economia100% Ecologico
Modifiche di legge per rafforzare l’economia circolare: separare prodotti biogeni
Le modifiche proposte alla legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) mirano a rafforzare in modo sistematico l’economia circolare in Svizzera. Confederazione e Cantoni saranno tenuti a utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente. Produttori, produttrici e commercianti saranno maggiormente responsabilizzati, garantendo che gli imballaggi siano sempre più realizzati con materiali compatibili con il principio dell’economia circolare e che si evitino imballaggi superflui. Una minoranza proponeva di disimballare i prodotti biogenici invenduti e di raccoglierli separatamente. La proposta della minoranza è stata respinta con 21 voti contro 20.- Plastikmüll
- Kreislaufwirtschaft
Modifiche di legge per rafforzare l’economia circolare: miglioramenti per le riparazioni e la rivalorizzazione
Le modifiche proposte alla legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) mirano a rafforzare in modo sistematico l’economia circolare in Svizzera. Confederazione e Cantoni saranno tenuti a utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente. Produttori, produttrici e commercianti saranno maggiormente responsabilizzati, garantendo che gli imballaggi siano sempre più realizzati con materiali compatibili con il principio dell’economia circolare e che si evitino imballaggi superflui. Una minoranza proponeva di attribuire al Consiglio federale la competenza di introdurre, ad esempio, un sistema di riparazione con incentivi come un bonus per le riparazioni; inoltre, il Consiglio federale dovrebbe essere in grado di rimuovere le barriere, facilitando l’accesso a pezzi di ricambio, aggiornamenti software, istruzioni e progetti di costruzione, al fine di prolungare la durata di vita dei prodotti. La proposta della minoranza è stata respinta con 30 voti contro 9.- Plastikmüll
- Kreislaufwirtschaft
Abolizione della tassa d'incentivazione sui COV
Le emissioni di composti organici volatili (COV), nocive per la salute, sono state quasi dimezzate dall'introduzione della tassa di incentivazione. L’UFAM e la commissione per la tassa di incentivazione sui COV ritengono che senza misure o incentivi le emissioni non diminuiranno ulteriormente. Ciononostante la maggioranza della commissione intende adottare una mozione che incarichi il Consiglio federale di valutare una base legale per l’abolizione della tassa di incentivazione. Il Consiglio degli Stati approva la mozione con 27 voti a favore, 21 contrari e 2 astensioni.- Nachhaltigkeit
Iniziativa per la responsabilità ambientale
L'Iniziativa per la responsabilità ambientale chiede che, entro dieci anni, la Svizzera consumi risorse ed emetta sostanze nocive solo nella misura tollerabile dai limiti del pianeta – anche per i beni importati. L’obiettivo è preservare in modo duraturo le basi naturali della vita, come clima, acqua, suolo e biodiversità. L'attuazione deve avvenire in modo socialmente sostenibile. Il Consiglio degli Stati raccomanda di respingere l’iniziativa con 31 voti contro 11.- Nachhaltigkeit
Protezione delle specie e della natura95% Ecologico
Limitazione del diritto di ricorso per le concessioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
Qualora prevalesse la posizione della maggioranza della commissione, per i 16 progetti idroelettrici previsti dalla legge sull’energia elettrica non sarebbe più ammessa la possibilità di presentare ricorsi contro il rilascio di concessioni per l'utilizzazione delle forze idriche. Una minoranza della commissione vuole impedire questa limitazione del diritto di ricorso. Il Consiglio degli Stati si allinea alla maggioranza, approvando queste limitazioni con 26 voti favorevoli, 12 contrari e 1 astensione.- Gewässer
Controprogetto all’Iniziativa biodiversità
Con questo controprogetto all’Iniziativa biodiversità, che tiene conto delle preoccupazioni dell’agricoltura e delle regioni di montagna, la situazione ancora critica della biodiversità svizzera avrebbe potuto migliorare rapidamente. La relativa revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sarebbe stata un intervento urgente e necessario per una maggiore protezione della biodiversità. Il Consiglio degli Stati non è entrato in materia sul controprogetto con 25 voti contro 18.- Biodiversität
Iniziativa biodiversità
Il Consiglio federale ha presentato un controprogetto indiretto all' Iniziativa biodiversità, con l’intento di avviare la revisione della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN), prevista dal 2012. Il Consiglio federale, così come i Cantoni, i Comuni e il mondo scientifico riconoscono il bisogno urgente di proteggere la biodiversità, tuttavia nella votazione finale l’iniziativa è stata respinta con 33 voti contro 12.- Biodiversität
Consentire nuove costruzioni nelle zone di casali
L'iniziativa del Canton San Gallo mira a consentire le nuove costruzioni nelle zone di casali. Secondo la legge tali aree sono considerate zone speciali (ai sensi dell'art. 18 LPT) e devono essere inserite nel piano direttore cantonale. La giurisprudenza definisce tali zone come non edificabili, senza tuttavia specificare se possano essere densificate. La mozione, accolta dal Consiglio degli Stati con 23 voti contro 17, chiede la possibilità di realizzare nuove costruzioni e quindi una densificazione.- Naturschutzgebiet
Aumento del credito d’impegno nel settore della rivitalizzazione
Con gli accordi programmatici, i Cantoni e la Confederazione stabiliscono come svolgere i compiti congiunti nel settore ambientale. Nel relativo credito d'impegno, la Confederazione definisce la propria quota. Una minoranza propone di stanziare ulteriori 40 milioni di franchi nel settore della rivitalizzazione nei prossimi tre anni. Il Consiglio degli Stati respinge questo aumento dei fondi con 23 voti contro 17.- Naturschutzgebiet
Sopprimere l'esigenza PER relativa al 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva
Dopo la conferma della misura, l’intervento chiede la soppressione della nuova esigenza PER del 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva. A causa della guerra in Ucraina, la sua introduzione era già stata posticipata una volta all’inizio del 2024. La soppressione richiesta, motivata dalle difficoltà di attuazione e dall'esigenza di garantire la sicurezza alimentare, è stata approvata con 25 voti contro 16 e 2 astensioni.- Landwirtschaft
- Biodiversität
Regolazione degli effettivi di lupi con meno burocrazia
La mozione chiedeva una regolazione degli effettivi di lupi (ancora) più semplice mediante misure quasi venatorie (quote di abbattimento) e di esaminare in quale misura sia possibile istituire zone senza lupi. Questo, benché che il margine di manovra dei Cantoni nella gestione dei lupi fosse già stato notevolmente ampliato con la recente revisione della legge sulla caccia (LCP). Il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione con 32 voti contro 11 e un’astensione.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Compensazione qualitativa e non quantitativa in caso di dissodamenti
Sotto il falso pretesto di un aumento della superficie forestale, l'autore della mozione propone di non compensare più integralmente i dissodamenti con un rimboschimento di pari estensione, bensì di compensarli per più della metà con misure di valorizzazione della superficie forestale esistente. Le critiche alla mozione – il fatto che la superficie forestale dell’Altipiano non aumenta ma diminuisce, che una compensazione qualitativa è possibile già oggi e che vale il principio, riconosciuto e sostenuto dalla popolazione, della conservazione della superficie forestale – non hanno trovato ascolto al Consiglio degli Stati, che ha approvato la mozione a larga maggioranza con 30 voti favorevoli e 13 contrari.- Biodiversität
Attuazione di misure sostitutive e compensative in caso di interventi in biotopi degni di protezione
La maggioranza della commissione propone che i gestori di impianti a energia rinnovabile di rilevanza nazionale possano in futuro versare contributi sostitutivi invece di realizzare misure sostitutive. Le misure sostitutive mirano a prevenire la perdita di specie e biotopi degni di protezione e minacciati in Svizzera. La maggioranza della commissione suggerisce inoltre che i Cantoni diventino responsabili dell’attuazione delle misure, mentre i gestori dovrebbero semplicemente versare loro un contributo sostitutivo. Una minoranza della commissione si oppone a queste modifiche e propone di stralciarle. Il Consiglio degli Stati segue la maggioranza della commissione e approva le modifiche relative alle misure sostitutive e compensative con 23 voti favorevoli, 15 contrari e 2 astensioni.- Gewässer
Stralcio senza sostituzione del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
Una maggioranza della commissione intende sopprimere completamente il diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica. Una minoranza si oppone e desidera mantenere questo diritto come finora. Il Consiglio degli Stati approva con 28 voti contro 15 e 1 astensione lo stralcio senza sostituzione del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica.- Gewässer
Mobilità91.7% Ecologico
Mantenere l’autonomia dei Cantoni e dei Comuni nel definire il limite di velocità nei centri abitati
Attualmente i Cantoni e i Comuni possono ridurre la velocità massima generale sulle strade che attraversano i centri abitati a 30 km/h, se ciò migliora la sicurezza della circolazione, il flusso del traffico o la protezione dal rumore nocivo. Peter Schilliger (PLR/LU) ritiene che ciò possa pregiudicare il buon funzionamento della legge sulla circolazione stradale. Vorrebbe evitare più spesso rispetto al passato che Cantoni e Comuni possano ponderare la protezione dei residenti e la sicurezza della circolazione da un lato con il mantenimento del limite dei 50 km/h dall'altro. Scegliere la mobilità ecologica diventa meno attraente se la sicurezza per cicliste, ciclisti e pedoni in punti critici all’interno dei centri abitati è compromessa. La mozione è stata approvata con 25 voti favorevoli e 15 contrari, con tre astensioni.- Strassenbau
Compensare le perdite delle FFS dovute alla pandemia
Durante la pandemia le imprese del trasporto pubblico hanno dovuto garantire gran parte del servizio, nonostante il forte calo di clienti. Mentre per la rete celere regionale, i treni regionali e le linee di autobus la Confederazione ha sostenuto tempestivamente le imprese del trasporto pubblico con fondi corrispondenti all’intera perdita di ricavi, le FFS non hanno inizialmente ricevuto finanziamenti per i treni IC e IR, sebbene la domanda fosse diminuita maggiormente proprio in questi segmenti. Le FFS hanno perciò dovuto adottare programmi di risparmio e prevedere una riduzione dell’offerta. Josef Dittli (PLR/UR) intendeva compensare meno della metà delle perdite non imputabili alle FFS, ma il Consiglio degli Stati ha respinto la proposta di stretta misura con 21 voti contro 20.- Öffentlicher Verkehr
Fondi federali per garantire l’offerta dei trasporti pubblici ed evitare aumenti di prezzo dei biglietti
Il Consiglio federale ha proposto una riduzione dei fondi destinati al trasporto pubblico regionale nella stessa misura prevista per altri settori. Secondo l’Amministrazione questo avrebbe come conseguenza una riduzione dell’offerta di treni e autobus regionali, in particolare nelle zone rurali, rispetto alla pianificazione precedente o allo stato attuale. Questo nel caso in cui non vengano aumentati i prezzi dei biglietti e i Cantoni interessati non siano disposti a compensare la riduzione dei fondi federali con risorse cantonali aggiuntive. Con 26 voti favorevoli contro 18 viene approvata la proposta di Beat Rieder (Centro/VS), che prevede un aumento dei fondi di 55 milioni di franchi rispetto alla proposta del Consiglio federale.- Öffentlicher Verkehr
Fondi per il trasferimento delle merci su lunghe distanze ai livelli attuali
Più lunghe sono le tratte che vengono trasferite dagli autocarri alla ferrovia, maggiore è il beneficio per l’ambiente. Il Consiglio federale intende tuttavia ridurre i fondi destinati alle tratte più lunghe e promuovere il trasferimento delle merci su distanze medie più di quanto sia stato fatto finora. Il Consiglio nazionale si è opposto alla riduzione dei fondi per le lunghe distanze con 121 voti contro 70, mentre il Consiglio degli Stati ha sostenuto a larga maggioranza il progetto del Consiglio federale con 31 voti contro 10. Si stima che in tal modo si sia rinunciato al trasferimento su rotaia di circa 100 000 autocarri all’anno.- Güterverkehr
Potenziamento delle autostrade Zurigo-Berna e Losanna-Ginevra su tutta la tratta
Erich Hess (UDC/BE) ha chiesto di ampliare le autostrade tra Zurigo e Berna e tra Losanna e Ginevra da quattro a sei corsie su tutta la tratta. Il Consiglio degli Stati ha accolto la proposta con 31 voti a favore contro 12. Circa un anno più tardi, tuttavia, la maggioranza dell'elettorato ha preso una decisione completamente diversa, respingendo l’aggiunta di due corsie alle autostrade, ad esempio su pochi chilometri dell’asse est-ovest nella regione del Lemano, a nord di Berna e a San Gallo.- Strassenbau
Contributi per il carico delle merci per ogni operazione e per il carico di piccole quantità
La nuova legge sul trasporto di merci introduce nuovi incentivi finanziari per il carico delle merci. Da un lato, si intende mantenere e integrare l’offerta per il carico di piccole quantità, il cosiddetto traffico a carro completo isolato. Dall'altro per ogni operazione di carico verrà corrisposto un piccolo importo per ogni container caricato. Esther Friedli (UDC/SG) voleva che queste proposte non venissero nemmeno discusse, il che è stato respinto con 33 voti contro 6 e 5 astensioni.- Güterverkehr