Revisione intermedia Consiglio nazionale (52a Legislatura)
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- In favore dell'ambiente
I sondaggi in dettaglio ordinati per argomento.
Clima100% Ecologico
Raccomandazione di voto sull’iniziativa per un Fondo per il clima
L’iniziativa popolare federale «Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l'ambiente (Iniziativa per un Fondo per il clima)» intende istituire un fondo federale allo scopo di rafforzare la protezione del clima e la produzione energetica nazionale. La maggioranza della commissione raccomanda di respingere l’iniziativa. Una minoranza ne raccomanda invece l’accettazione. Il Consiglio nazionale si pronuncia con 120 voti contro 64 e 4 astensioni a favore del respingimento dell’iniziativa.- Klimaerwärmung
Consumi ed economia100% Ecologico
Evitare ulteriori ritardi nell’attuazione della legge sulla protezione del clima
La mozione chiede al Consiglio federale di portare avanti più rapidamente l'attuazione dell’articolo 10 della legge sul clima e sull’innovazione, dato che il Consiglio federale, nonostante la chiara approvazione della legge sulla protezione del clima, continua ad attendere. L’obiettivo è promuovere, tramite gli appalti pubblici, materiali da costruzione sostenibili come acciaio, cemento o materiali isolanti. Criteri come le emissioni di CO₂ nella produzione e la circolarità dovrebbero essere maggiormente considerati nei bandi di concorso pubblici. Il settore pubblico deve assumere un ruolo esemplare per conseguire l’obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040. La Camera bassa accoglie la mozione a larga maggioranza con 141 contro 53 voti.- Nachhaltigkeit
Approvazione dell'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità
L'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS) è stato firmato nel 2024 dalla Svizzera e da altri tre Paesi. Contiene disposizioni giuridicamente vincolanti per promuovere lo sviluppo sostenibile e limitare i sussidi alle energie fossili. Nonostante alcune criticità, come il basso prezzo minimo del CO₂ , rappresenta un importante impulso per una politica economica estera orientata al futuro. Il Consiglio nazionale approva l'Accordo con una netta maggioranza di 114 voti contro 79 e 2 astensioni.- Nachhaltigkeit
Protezione delle specie e della natura100% Ecologico
Percorsi di riduzione dell'utilizzo delle PFAS («sostanze chimiche eterne») specifici per i vari settori
La mozione chiede di stabilire percorsi di riduzione specifici per settore – accompagnati da misure di incentivazione per una riduzione dell'utilizzo delle PFAS. L’obiettivo della mozione è facilitare la transizione verso alternative non problematiche o verso il completo abbandono delle PFAS, in particolare nei settori in cui il loro impiego è finora stato indispensabile. Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e gli oggetti e i preparati contenenti PFAS sono spesso importati dall’estero. La definizione di percorsi di riduzione differenziati per le varie PFAS risulterebbe inoltre onerosa a livello amministrativo e poco praticabile. Il Consiglio nazionale ha respinto di misura la mozione con 98 voti contro 93 e 3 astensioni.- Gewässer
Abolire il falso incentivo della restituzione dell'imposta sugli oli minerali
Alcuni settori ricevono dalla Confederazione la restituzione dell'imposta sugli oli minerali versata. Questo equivale a premiare un elevato consumo di oli minerali. Le aziende che acquistano dispositivi, veicoli da pista o barche da pesca a motore elettrico sono quindi penalizzate finanziariamente dalla Confederazione, pur operando in linea con la politica climatica svizzera. Kathrin Bertschy (PVL/BE) voleva eliminare questo falso incentivo per veicoli da pista, agricoltura, silvicoltura, barche da pesca, navi di linea ed estrazione di pietra naturale, ma il Consiglio nazionale ha respinto la proposta con 120 voti contro 74.- Biodiversität
Azioni dissuasive nei confronti dei lupi nelle zone di pascolo
La mozione chiede una modifica di legge affinché nelle zone di pascolo sia possibile mettere in atto azioni dissuasive nei confronti dei lupi – come colpi a salve o battute di allontanamento. Le azioni dissuasive nei confronti dei lupi sono però già oggi possibili e vengono applicate dai guardacaccia. Nella pratica, tuttavia, sono difficili da attuare e potrebbero inoltre disturbare altri animali selvatici, se fossero consentite a tutti i pastori o gestori di alpeggi. Si porrebbero inoltre questioni relative alla normativa sulle armi, poiché qualsiasi arma in grado di sparare munizioni a salve potrebbe essere caricata anche con munizioni vere. Ciononostante la mozione è stata accolta con 95 voti contro 87 e 4 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Compensazione qualitativa e non quantitativa in caso di dissodamenti
Sotto il falso pretesto di un aumento della superficie forestale, l'autore della mozione propone di non compensare più integralmente i dissodamenti con un rimboschimento di pari estensione, bensì di compensarli per più della metà con misure di valorizzazione della superficie forestale esistente. Le critiche alla mozione – il fatto che la superficie forestale dell’Altipiano non aumenta ma diminuisce, che una compensazione qualitativa è possibile già oggi e che vale il principio, riconosciuto e sostenuto dalla popolazione, della conservazione della superficie forestale – non hanno trovato ascolto al Consiglio nazionale, che ha approvato la mozione a larga maggioranza con 143 voti favorevoli, 88 contrari e 2 astensioni.- Biodiversität
Restrizione d'uso delle PFAS («sostanze chimiche eterne»)
La mozione chiede di restringere l’uso delle PFAS alle sole applicazioni indispensabili per la salute, la sicurezza o il funzionamento della società. al fine di ridurre l’esposizione della popolazione a queste «sostanze chimiche eterne». Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e poiché nell'UE è già prevista una vasta limitazione delle PFAS. Il Consiglio nazionale respinge la mozione con 119 voti contro 74 e 1 astensione.- Gewässer
Adeguamento dei valori limite delle PFAS, eccezioni e attenuazione degli effetti economici
La mozione incarica il Consiglio federale, tra l’altro, di fissare valori limite per le PFAS diversi da quelli UE, prevedere eccezioni per le aziende interessate e creare regole che attenuino l'impatto economico dell'introduzione di nuovi valori limite per le PFAS. Oppositrici e oppositori della mozione sostengono che l’attuazione pratica dei valori limite delle PFAS è già prevista nella normativa UE. Dal punto di vista strettamente sanitario, i valori limite dovrebbero essere ancora più bassi. Inoltre, un abbassamento dei limiti o l’introduzione di eccezioni sarebbero onerosi dal punto di vista amministrativo e potrebbero compromettere le relazioni commerciali con l’UE. Anche il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 122 voti contro 73 e 1 astensione.- Gewässer
