Meret Schneider
Revisione intermedia Consiglio nazionale (52a Legislatura) (100% Ecologico)
Promesse elettorali relative alle elezioni federali 2023 (100% Ecologico)
51a Legislatura (2019-2023) Consiglio nazionale (96.8% Ecologico)
Revisione intermedia Consiglio nazionale (51a Legislatura) (95.7% Ecologico)
promessa elettorale 2019 (100% Ecologico)
Revisione intermedia Consiglio nazionale (52a Legislatura)
100% Ecologico
100% risposto
- In favore dell'ambiente
I sondaggi in dettaglio ordinati per argomento.
Clima100% Ecologico
Raccomandazione di voto sull’iniziativa per un Fondo per il clima
L’iniziativa popolare federale «Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l'ambiente (Iniziativa per un Fondo per il clima)» intende istituire un fondo federale allo scopo di rafforzare la protezione del clima e la produzione energetica nazionale. La maggioranza della commissione raccomanda di respingere l’iniziativa. Una minoranza ne raccomanda invece l’accettazione. Il Consiglio nazionale si pronuncia con 120 voti contro 64 e 4 astensioni a favore del respingimento dell’iniziativa.- Klimaerwärmung
Riserva termica: sfruttare i combustibili neutri in termini di CO2
La maggioranza della commissione auspica che per la riserva termica si sfruttino tutte le possibilità economicamente sostenibili di utilizzo di combustibili neutri in termini di CO2. Una minoranza respinge questa condizione per l’utilizzo della riserva termica. Il Consiglio nazionale approva la proposta della maggioranza con 102 voti contro 93.- CO2
Energia100% Ecologico
Utilizzo delle riserve termiche in caso di penuria di elettricità
Una minoranza della commissione vuole impedire che, in caso di penuria di elettricità, si faccia innanzitutto ricorso alle riserve termiche. Essa si allinea così alla posizione del Consiglio federale, che in caso di penuria intende fare affidamento sulle riserve dei consumatori e degli accumulatori di corrente. Questa posizione non ottiene il sostegno del Consiglio nazionale, che approva invece la proposta della maggioranza con 133 voti contro 62.- Erneuerbare Energien
Proposta concettuale sull’utilizzo dei gruppi elettrogeni di emergenza esistenti
Una minoranza della commissione vuole impedire che remunerazioni più elevate inducano un numero maggiore di gestori di gruppi elettrogeni di emergenza a partecipare alla riserva elettrica. Il potenziale presunto dei gruppi elettrogeni inclusi nei pool non potrebbe essere sfruttato e sarebbe compensato dalla costruzione di centrali a gas ancora più costose. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva la proposta concettuale sull’utilizzo dei gruppi elettrogeni esistenti con 133 voti contro 62.- Erneuerbare Energien
Obblighi per i gestori in caso di penuria di elettricità
La maggioranza della commissione vuole garantire che gli impianti esistenti, idonei a partecipare alla riserva termica, vengano utilizzati in via prioritaria per la riserva elettrica, evitando così anche costi superflui per consumatrici e consumatori. Una minoranza vuole impedire che il Consiglio federale possa imporre obblighi ai gestori degli impianti in caso di penuria di elettricità. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza con 130 voti contro 65, esprimendosi quindi a favore di obblighi per i gestori in caso di penuria di elettricità.- Erneuerbare Energien
Consumi ed economia100% Ecologico
Evitare ulteriori ritardi nell’attuazione della legge sulla protezione del clima
La mozione chiede al Consiglio federale di portare avanti più rapidamente l'attuazione dell’articolo 10 della legge sul clima e sull’innovazione, dato che il Consiglio federale, nonostante la chiara approvazione della legge sulla protezione del clima, continua ad attendere. L’obiettivo è promuovere, tramite gli appalti pubblici, materiali da costruzione sostenibili come acciaio, cemento o materiali isolanti. Criteri come le emissioni di CO₂ nella produzione e la circolarità dovrebbero essere maggiormente considerati nei bandi di concorso pubblici. Il settore pubblico deve assumere un ruolo esemplare per conseguire l’obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040. La Camera bassa accoglie la mozione a larga maggioranza con 141 contro 53 voti.- Nachhaltigkeit
Approvazione dell'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità
L'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS) è stato firmato nel 2024 dalla Svizzera e da altri tre Paesi. Contiene disposizioni giuridicamente vincolanti per promuovere lo sviluppo sostenibile e limitare i sussidi alle energie fossili. Nonostante alcune criticità, come il basso prezzo minimo del CO₂ , rappresenta un importante impulso per una politica economica estera orientata al futuro. Il Consiglio nazionale approva l'Accordo con una netta maggioranza di 114 voti contro 79 e 2 astensioni.- Nachhaltigkeit
Protezione delle specie e della natura100% Ecologico
Allentamento del monitoraggio della qualità delle acque
La mozione chiede un significativo allentamento del monitoraggio dei residui di pesticidi nelle nostre acque, per il timore che altrimenti alcuni pesticidi – rilevati in molti corpi idrici – potrebbero perdere l’omologazione. Dal punto di vista della protezione delle acque e dell’acqua potabile, questo monitoraggio è però di grande importanza. Il Consiglio federale ha tuttavia raccomandato l’accoglimento della mozione, con la motivazione che il divieto di alcuni pesticidi potrebbe comportare una diminuzione della produzione alimentare interna e quindi compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 113 voti contro 72 e 2 astensioni.- Gewässer
Adeguamento dei valori limite delle PFAS, eccezioni e attenuazione degli effetti economici
La mozione incarica il Consiglio federale, tra l’altro, di fissare valori limite per le PFAS diversi da quelli UE, prevedere eccezioni per le aziende interessate e creare regole che attenuino l'impatto economico dell'introduzione di nuovi valori limite per le PFAS. Oppositrici e oppositori della mozione sostengono che l’attuazione pratica dei valori limite delle PFAS è già prevista nella normativa UE. Dal punto di vista strettamente sanitario, i valori limite dovrebbero essere ancora più bassi. Inoltre, un abbassamento dei limiti o l’introduzione di eccezioni sarebbero onerosi dal punto di vista amministrativo e potrebbero compromettere le relazioni commerciali con l’UE. Anche il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione. Il Consiglio nazionale accoglie la mozione con 122 voti contro 73 e 1 astensione.- Gewässer
Soppressione totale del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
Una minoranza della commissione intende sopprimere completamente il diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica. La maggioranza della commissione propone un compromesso, secondo il quale solo 3 organizzazioni possono presentare ricorso congiuntamente. Il compromesso della maggioranza viene approvato con un esiguo margine, 102 voti contro 96.- Gewässer
Abolire il falso incentivo della restituzione dell'imposta sugli oli minerali
Alcuni settori ricevono dalla Confederazione la restituzione dell'imposta sugli oli minerali versata. Questo equivale a premiare un elevato consumo di oli minerali. Le aziende che acquistano dispositivi, veicoli da pista o barche da pesca a motore elettrico sono quindi penalizzate finanziariamente dalla Confederazione, pur operando in linea con la politica climatica svizzera. Kathrin Bertschy (PVL/BE) voleva eliminare questo falso incentivo per veicoli da pista, agricoltura, silvicoltura, barche da pesca, navi di linea ed estrazione di pietra naturale, ma il Consiglio nazionale ha respinto la proposta con 120 voti contro 74.- Biodiversität
Compensazione qualitativa e non quantitativa in caso di dissodamenti
Sotto il falso pretesto di un aumento della superficie forestale, l'autore della mozione propone di non compensare più integralmente i dissodamenti con un rimboschimento di pari estensione, bensì di compensarli per più della metà con misure di valorizzazione della superficie forestale esistente. Le critiche alla mozione – il fatto che la superficie forestale dell’Altipiano non aumenta ma diminuisce, che una compensazione qualitativa è possibile già oggi e che vale il principio, riconosciuto e sostenuto dalla popolazione, della conservazione della superficie forestale – non hanno trovato ascolto al Consiglio nazionale, che ha approvato la mozione a larga maggioranza con 143 voti favorevoli, 88 contrari e 2 astensioni.- Biodiversität
Regolazione degli effettivi di lupi con meno burocrazia
L'intervento prevedeva un’ulteriore modifica della legge sulla caccia, per poter regolare più facilmente gli effettivi di lupi, quasi come in ambito venatorio (con quote di abbattimento annuali). Inoltre si sarebbe dovuta esaminare la possibilità di istituire delle zone senza lupi. Questo dopo che il margine di manovra dei Cantoni nella gestione dei lupi era già stato notevolmente ampliato con la recente revisione della legge sulla caccia (LCP). Il Consiglio nazionale ha respinto la mozione con 98 voti contro 93 e 3 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Percorsi di riduzione dell'utilizzo delle PFAS («sostanze chimiche eterne») specifici per i vari settori
La mozione chiede di stabilire percorsi di riduzione specifici per settore – accompagnati da misure di incentivazione per una riduzione dell'utilizzo delle PFAS. L’obiettivo della mozione è facilitare la transizione verso alternative non problematiche o verso il completo abbandono delle PFAS, in particolare nei settori in cui il loro impiego è finora stato indispensabile. Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e gli oggetti e i preparati contenenti PFAS sono spesso importati dall’estero. La definizione di percorsi di riduzione differenziati per le varie PFAS risulterebbe inoltre onerosa a livello amministrativo e poco praticabile. Il Consiglio nazionale ha respinto di misura la mozione con 98 voti contro 93 e 3 astensioni.- Gewässer
Restrizione d'uso delle PFAS («sostanze chimiche eterne»)
La mozione chiede di restringere l’uso delle PFAS alle sole applicazioni indispensabili per la salute, la sicurezza o il funzionamento della società. al fine di ridurre l’esposizione della popolazione a queste «sostanze chimiche eterne». Il Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione, poiché la legge svizzera sui prodotti chimici è sostanzialmente armonizzata con il diritto dell’UE e poiché nell'UE è già prevista una vasta limitazione delle PFAS. Il Consiglio nazionale respinge la mozione con 119 voti contro 74 e 1 astensione.- Gewässer
La majorité de la commission souhaite introduire des concessions supplémentaires pour les 16 projets hydroélectriques prévus par la loi sur l'électricité. Celles-ci doivent permettre des dérogations à la concession principale. En outre, la majorité souhaite adapter la réglementation relative à la gestion des éclusées. La minorité souhaite renoncer à ces adaptations, car elles compliquent la mise en œuvre et sont en contradiction avec les accords conclus lors de la table ronde et avec une utilisation efficace des subventions. Le Conseil national suit la majorité de la commission et accepte les adaptations par 133 voix contre 65.
La maggioranza della commissione intende introdurre concessioni complementari per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, che dovrebbero permettere delle deroghe alla concessione principale. La maggioranza vuole inoltre adeguare la regolamentazione sulla gestione dei deflussi discontinui. La minoranza propone di rinunciare a tali adeguamenti, poiché renderebbero più difficile l’attuazione e contrasterebbero con gli accordi della tavola rotonda e con un impiego efficiente dei fondi di promozione. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva gli adeguamenti con 133 voti contro 65.- Gewässer
Limitazione del diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica
La maggioranza della commissione intende limitare il diritto di ricorso delle associazioni per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, permettendo che solo 3 organizzazioni possano presentare ricorso congiuntamente. Una minoranza si oppone a questa limitazione. Il Consiglio nazionale approva la proposta della maggioranza con 134 voti contro 64.- Gewässer
Attuazione di misure sostitutive e compensative in caso di interventi in biotopi degni di protezione
Attualmente i gestori degli impianti idroelettrici devono realizzare misure compensative per i loro interventi nei biotopi degni di protezione. La maggioranza della commissione propone che, per i 16 progetti idroelettrici della legge sull’energia elettrica, la responsabilità delle misure sostitutive e compensative non rimanga definitivamente a carico dei gestori. Se questi ultimi non attuano le misure entro due anni dal completamento dei lavori, i Cantoni diventano responsabili della loro realizzazione. I gestori dovrebbero semplicemente versare ai Cantoni un importo stabilito nella concessione. Una minoranza della commissione si oppone a queste modifiche e propone di eliminarle. Il Consiglio nazionale si allinea alla maggioranza della commissione e approva le modifiche relative alle misure sostitutive e compensative con 107 voti contro 91.- Gewässer
Azioni dissuasive nei confronti dei lupi nelle zone di pascolo
La mozione chiede una modifica di legge affinché nelle zone di pascolo sia possibile mettere in atto azioni dissuasive nei confronti dei lupi – come colpi a salve o battute di allontanamento. Le azioni dissuasive nei confronti dei lupi sono però già oggi possibili e vengono applicate dai guardacaccia. Nella pratica, tuttavia, sono difficili da attuare e potrebbero inoltre disturbare altri animali selvatici, se fossero consentite a tutti i pastori o gestori di alpeggi. Si porrebbero inoltre questioni relative alla normativa sulle armi, poiché qualsiasi arma in grado di sparare munizioni a salve potrebbe essere caricata anche con munizioni vere. Ciononostante la mozione è stata accolta con 95 voti contro 87 e 4 astensioni.- Grossraubtiere
- Gefährdete Arten
Mobilità100% Ecologico
Bonus di carico per il trasferimento delle merci nell’Altopiano
Il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia comporta costi aggiuntivi. Finora la Svizzera non prevedeva alcun sostegno finanziario per il traffico merci non transalpino. Un bonus di alcune decine di franchi per container incentiva il trasferimento delle merci nell'Altopiano. La votazione sul superamento del freno alla spesa mostra chi è favorevole e chi contrario a questo bonus. Con 131 voti contro 66 il Consiglio nazionale ha approvato la futura assegnazione di fondi a questo scopo.- Güterverkehr
Pedaggio per l'attraversamento dei tunnel alpini come si fa all'estero
Il traffico turistico e ricreativo attraverso le Alpi in entrambe le direzioni è in forte aumento. Al contempo da quando è stata accettata l’Iniziativa delle Alpi non è stato possibile aumentare la capacità stradale. Corina Gredig (PVL/ZH), Simon Stadler (Centro/UR) e Matthias Jauslin (PVL/AG ) chiedono che le autovetture paghino un pedaggio per attraversare le Alpi, come avviene in Austria e in Francia, con importo variabile in base al volume del traffico. In questo modo si contribuisce a frenare l'aumento del traffico, si distribuisce più uniformemente il flusso per evitare congestioni e una piccola parte dei costi del traffico stradale viene trasferita a chi lo genera. La proposta prevedeva eccezioni per la popolazione locale e misure contro il traffico di deviazione. Il Consiglio nazionale l'ha respinta di strettissima misura con il voto decisivo della presidente del Consiglio nazionale.- Individualverkehr
Obiettivo di trasferimento delle merci per l’intera Svizzera
Dal 1992 vige l’obiettivo di trasferire, quanto più possibile, il traffico merci transalpino dalla strada alla ferrovia. Per quanto riguarda il traffico passeggeri, il Parlamento chiede al Consiglio federale di perseguire questo obiettivo e di attuare misure affinché la quota del trasporto pubblico su rotaia e su strada aumenti e quella del traffico automobilistico diminuisca. Nel traffico merci al di fuori dell’area alpina, invece, tale politica di trasferimento del traffico manca tra gli obiettivi della politica dei trasporti. Michael Töngi Grüne/LU voleva modificare questa situazione. Il Consiglio nazionale ha ceduto alla pressione del Consiglio degli Stati e ha respinto la proposta con 113 voti contro 72.- Güterverkehr
Contributi per il trasferimento delle merci in piccole quantità
Con il cosiddetto traffico a carro completo isolato piccole quantità di merci (singoli carri o contenitori) vengono raggruppate in treni merci e trasportate entro un tempo prestabilito. Il numero dei luoghi in cui è possibile effettuare questo tipo di carico sta diminuendo. Per questo motivo il Consiglio federale intende destinare contributi per la gestione e gli investimenti, al fine di mantenere la rete esistente di punti di carico e integrarla in modo selettivo. Il relativo credito di 65 milioni di franchi all’anno è stato approvato con 128 voti favorevoli e 67 contrari.- Güterverkehr
